Consulta nazionale per l'infanzia e l'adolescenza
GIANNI RODARI
Presidente Sen. Anna Serafini
   - Scrivi a l.fattori@partitodemocratico.it   -   Iscriviti alla Newsletter -  

visite al

18/05/2012

Perché una consulta
L'idea di dare il via ad una consulta è scaturita dalla nostra decisione di investire con determinazione sui diritti delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi. E' certamente impossibile affermare questi diritti senza rimuovere barriere di condizioni sociale, razza e genere. Un valore essenziale da affermare è quello di concepire i bambini e i ragazzi come soggetto di diritti e non oggetto di politiche. Ecco il perché della Consulta: metterci in rete per aprire una nuova stagione di riforme per l'infanzia e l'adolescenza e per scrivere insieme la Carta dei Diritti. Alla consulta hanno già aderito moltissime personalità delle Istituzioni, del mondo universitario, della cultura, della ricerca, dell'associazionismo e un grande numero di operatori che quotidianamente si battono per il riconoscimento dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

Vademecum per costituire una Consulta locale

Chi può prendere l'iniziativa
Genitori, associazioni, o quanti si occupano dell'infanzia e adolescenza sotto i diversi profili, che decidono di dare il loro contributo di esperienze alla Consulta e vogliono che le politiche pubbliche siano attente ai bisogni e ai diritti dei bambini e degli adolescenti.

In che modo
Contattando i responsabili regionali o provinciali della Consulta Rodari, comunicando l' intenzione di fondarne una nella sua area territoriale. Sarà così possibile organizzare in quell'area un'iniziativa su un argomento di attualità, allo scopo di attirare l'attenzione e ufficializzare la costituzione della consulta e del suo gruppo dirigente.

Abbiamo bisogno dell'apporto di tutti, esperti e non, che siano in ogni caso interessati alla tematica, per diffondere una moderna cultura dei diritti dell'infanzia e soprattutto per scrivere insieme delle pagine dei programmi di governo della provincia, città, regioni e del governo nazionale.